Cantina Moncaro: vini d'eccellenza anche senza solfiti

Nel cinquantennale della propria prestigiosa storia, questa rinomata Cantina marchigiana propone due nuovi, eccellenti vini “al naturale” 

 

cantinamoncaro2

La nuova frontiera del vino è la produzione senza solfiti aggiunti. In occasione del recente Vinitaly la rinomata Cantina marchigiana “Terre Cortesi Moncaro” - che proprio quest’anno doppia la boa del mezzo secolo d’attività, essendo stata fondata nel 1964 - ha presentato due vini frutto di un importante lavoro di ricerca in partnership con l’enologo Riccardo Cotarella, attuale presidente di Assoenologi. Tali vini sono contraddistinti dall’etichetta Atavico, che comprende un Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore annata 2013 e un Rosso Piceno Superiore Doc, annate 2012 e 2013, entrambi prodotti senza solfiti aggiunti. cantina moncaroLa rinomata Cantina anconetana “ha aderito al progetto ideato da Riccardo Cotarella, enologo di fama internazionale”, spiega l’enologo di “Moncaro” Giuliano D’Ignazi, “ottenendo risultati estremamente positivi”. Questi due nuovi ed eccellenti vini sono “frutto di un intenso lavoro in team sulla ricerca enologica e di investimenti importanti, in linea con la scelta di coniugare il massimo della qualità con l’esigenza sempre maggiore di salubrità dei prodotti. Grazie alla ricerca è stata garantita la longevità e la qualità dei vini, tanto che, a seguito dell'adesione al progetto, stiamo estendendo la riduzione dei solfiti a tutta la gamma per garantire” volontariamente una soglia inferiore al 50% del massimo consentito dalla legge”. A livello organolettico la riduzione dell'utilizzo dei solfiti dona una maggiore espressività ai vini. Dal punto di vista olfattivo vengono esaltate invece le caratteristiche aromatiche più delicate, aspetto che la solforosa contribuisce a mascherare.

cantina moncaro3

Dal punto di vista del gusto, poi, vengono notevolmente attenuate le note amare del vino, con il risultato di un maggiore equilibrio, in particolare sui bianchi. “Si tratta di una concezione moderna del vino, una vera e propria frontiera scientifica”, precisa il presidente della Cantina, Doriano Marchetti, “che risulta già molto apprezzata dai mercati del Nord Europa. L’attenzione verso prodotti sempre più salutari investe ormai il mercato globale e Moncaro ha saputo anticipare i tempi grazie all'impegno costante e a investimenti mirati.” A riprova dell'attenzione internazionale verso la qualità raggiunta dai vini di questa Cantina, vanno menzionate le due medaglie d’oro e le tre d’argento ottenute qualche settimana fa a “Mundus Vini”, la più importante competizione tedesca del vino. Riconoscimenti, questi ultimi, che si aggiungono ai 181 podi raggiunti dalla Cantina marchigiana negli ultimi tre anni nei maggiori concorsi e guide internazionali. Terre Cortesi Moncaro è stata fondata nel 1964 a Montecarotto (An). Oggi è la maggiore realtà delle Marche nel settore vitivinicolo con 928 soci e un fatturato 2013 di 24,4 milioni di euro derivante per il 60% dall’export, con oltre 40 paesi di destinazione. Moncaro dispone di tre cantine: la sede storica di Montecarotto (An) e due stabilimenti rispettivamente a Camerano (An), alle pendici del Monte Conero, e ad Acquaviva (Ap), dove vengono prodotti, affinati e invecchiati i vini tipici delle zone di produzione. I punti di forza Moncaro sono rappresentati dalla produzione dei vitigni autoctoni e dall’utilizzo dei metodi di coltura biologica e senza l’uso di sostanze di sintesi.

Saperne di più

CANTINE

Eventi Piaceri d'Italia

No result...