Quando il Vino “nobile” non teme presente e futuro

Arroccata sulla cima di un colle, a sud di Siena in Toscana, Montepulciano è una cittadina medievale di rara bellezza che sicuramente merita di essere visitata! Un borgo unico, dove eleganti palazzi rinascimentali, antiche chiese, splendide piazze e piccoli angoli

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nascosti ne fanno una vera bomboniera. Da qui, un favoloso e sconfinato panorama sulle colline della Val d’Orcia e della Val di Chiana ci lascerà a bocca aperta.

E dopo una bella passeggiata nella cittadina di Montepulciano, all’insegna della storia e della cultura non si può rinunciare a un

incredibile eno-tour fra i vigneti e la spettacolare cantina delle Cantine Dei.

Le Cantine Dei nascono nel 1964, quando Alibrando Dei sceglie di acquistare i terreni di Bossona dove viene impiantato il primo vigneto e scopre così un luogo straordinario, ideale per la produzione di grandi vini rossi. Negli anni ’70, poi acquista la proprietà di Martiena e della villa padronale. Sarà il 1985, anno di eccezionale vendemmia, quando la famiglia Dei esce con la sua prima bottiglia di Vino Nobile di Montepulciano.

Un’azienda che mantiene intatta la tradizione proiettandosi allo stesso tempo nel futuro, capace di innovare e reinterpretare una lunga storia vitivinicola toscana.

Dei Family

La famiglia Dei, in questo felice scorcio di Toscana, coltiva le pregiate uve nei suoi terreni secondo la tradizione, utilizzando avanzate tecniche di produzione con un preciso progetto di sostenibilità.

Il segreto del successo delle Cantine Dei si basa sul rispetto per il territorio e le sue risorse e la passione per il vino.

Oltre a dedicarsi alla produzione del Vino Nobile nell’azienda di Montepulciano, da tre generazioni, la famiglia Dei è anche storicamente impegnata nell’estrazione del travertino, una pietra di straordinaria eleganza, utilizzata fin dai tempi degli antichi romani, nelle cave di Tapolano Terme.

Una proprietà di 120 ettari di cui 60  vitati. Le Cantine Dei si sviluppano su cinque vigneti unici: Bossona, Martiena, La Ciarliana, La Piaggia e Cervognano. Bossona produce il miglior cru ed il suo terreno è caratterizzato  da  uno strato superficiale di sabbia e tufo e da un sottosuolo di scheletro e fossili. I vigneti di Martiena e La Piaggia sono composti prevalentemente da un terreno di sabbia e arenaria di fresco e medio impasto. I terreni dei vigneti de La Ciarliana, hanno invece una composizione  argillosa e calcarea. Infine, Cervognano ha un terreno prevalentemente tufaceo con presenza di argilla.

La produzione vitivinicola migliore delle Cantine Dei è espressa nel Sangiovese, il vitigno toscano per eccellenza, dal Canaiolo nero e, ancora in quantità limitate, Merlot e Cabernet  Sauvignon, senza tralasciare gli aromi della Malvasia.

Una capillare gestione della vigna all’insegna della sostenibilità porta ogni singolo vigneto a identificare un vino. Una scelta tutta improntata alla qualità.

Nasce così il Nobile di Montepulciano Bossona, espressione del miglior terroir e cavallo di battaglia delle Cantine Dei, e ancora, il Vino Nobile, il Rosso di Montepulciano, il bianco Martiena e infine il Sancta Catharina, vino di notevole concentrazione con frutti neri, note di cioccolato, dal finale lungo e speziato, omaggio alla patrona della città di Siena.

Erede della tradizione toscana non poteva ovviamente mancare il Vin Santo che, nella sua complessità esprime sentori di frutta candita  e pasta  di mandorla.

Bisogna inoltre ricordare anche gli ulivi secolari della proprietà Dei, che consentono la produzione limitata di un favoloso olio extra vergine d’oliva spremuto a freddo privo di acidità e dal profumo intenso.

Da oltre venti anni, è Caterina Dei, figlia di Glauco Dei, l’interprete del sapere e dei valori della sua famiglia, erede di quella tradizione agricola e vitivinicola che in Montepulciano ha avuto il suo luogo d’elezione. Il suo obiettivo principale è la produzione di un Vino Nobile di altissima qualità, che sia l’espressione migliore del terroir e che rappresenti le caratteristiche tipiche delle varietà di uve autoctone.

Bella, solare, un’artista dalla voce importante come il suo Nobile vino, adora da sempre la musica e il canto, oltre ovviamente alla sua terra d’origine: abbiamo chiesto a Caterina Dei di raccontarci la sua affascinante storia.

“Il territorio di Montepulciano è antichissimo. E il vino nobile di Montepulciano è uno dei vini più antichi prodotti in Italia. Già in epoca etrusca questo luogo era assolutamente famoso per essere altissimamente vocato alla produzione di vini rossi.

L’epoca d’oro per Montepulciano però è stata il Rinascimento. Sappiamo che Lorenzo il Magnifico ha avuto una grande influenza su questa cittadina, è stato lui che ha inviato gli architetti importanti dell’epoca a costruire palazzi che adesso sono l’ orgoglio di questa cittadina e anche in epoca rinascimentale sentiamo parlare di vino nobile perché era il vino migliore destinato non solo alle personalità della zona ma anche alle teste coronate di tutta Europa. Come ci dice Sante Lancerio, bottigliere, adesso, ai nostri tempi il somelier, del Papa Giulio II, scriveva che appunto il Papa prediligeva il vino di Montepulciano su tutti i vini italiani. Un vino che attualmente è fra le DOCG più importanti d’ Italia”. “Io sono nata in questo territorio – prosegue Caterina Dei - questo è il luogo dove ho passato la mia infanzia felice con tutta la famiglia. Mio nonno ha avuto un istinto, un fiuto pazzesco perché qui ha voluto

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piantare il primo vigneto che ci dà l’uva migliore. E’ stato papà, poi nel 1985 che decise di cominciare a fare un po’ di vino per noi. All’epoca naturalmente non avevamo l’enologo, non avevamo nessuna struttura particolare. Prendemmo una cantina di amici e vinificammo lì. Questa botte fu straordinaria e dette a mio padre l’input giusto per continuare”. “Ho studiato un po’ teatro e canto a Milano ma ad un un certo punto mio padre mi ha chiesto di essere coinvolta nell’attività di famiglia. Ho rifiutato, in un primo momento perché come tutti ragazzi di vent’anni avevo altri obiettivi, forse volevo semplicemente fare altro. Ma galeotta fu la vendemmia del 1991 perché io presi forbici e stivali e, totalmente calata in questa meravigliosa realtà, nella mia terra, con i profumi i colori e lo scenario della vendemmia sono stata totalmente inebriata e qui sono rimasta.” E la musica e il canto? Non le mancano? “Nella casa dove abitiamo c’è sempre stato un bellissimo pianoforte a coda e quindi ho pensato: dove posso cantare e suonare senza essere disturbata meglio di qui?”  “Sto realizzando un po’ i miei sogni perché comunque produrre un vino, che non sia solo l’ espressione del territorio ma anche un po’ forse l’ espressione della mia personalità, perché poi nel vino ci si mette l’ anima e quindi è un tutt’uno con il produttore, e allo stesso tempo poter tornare a coltivare le mie passioni di sempre, la musica e il canto, mi rendono felice. Entrambi, sia la musica che il vino parlano un linguaggio internazionale e non hanno bisogno di traduzioni, perché tu assaggi un vino e lo assapori in silenzio senza parlare e senza naturalmente sentir parlare e lo stesso vale per la musica, tu l’ascolti, ti inebri e hai delle fortissime emozioni”.

“Il grande vino si fa coltivando con amore, con passione e con grande cura questo terreno seguendo rigorosamente i ritmi della natura.”

Infine, parliamo del fiore all’occhiello della famiglia Dei, un esempio di architettura eccezionale, una chicca preziosa, è la cantina d’invecchiamento. Vi si accede attraverso una spettacolare scalinata fatta a spirale che ricorda le conchiglie fossili e il terreno delle vigne ed è completamente realizzata in travertino dalle tonalità che vanno dal grigio ai rosa al crème. I locali sotterranei sono totalmente integrati nel paesaggio e dotati di fonti di energie rinnovabili quali il geotermico e il fotovoltaico.

“A Montepulciano ci sono molte cantine belle e antiche. Io non volevo fare un falso, ma semplicemente qualcosa di diverso, di nuovo – racconta Glauco Dei. E credo che sia abbastanza diversa dalle altre, soprattutto per il grosso impiego di travertino, materiale che fa parte della nostra famiglia. Siamo la terza generazione, con i nostri stabilimenti di travertino e ho voluto quindi, che la caratteristica di questa cantina fosse data da questa pietra.”

AZIENDAMARIA CATERINA DEI

Via di Martiena, 35

53045 Montepulciano (Siena)

tel. +39  0578 716878

fax. +39  0578 758680

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www.agriturismodei.it   

www.cantinedei.it

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